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Repubblica Italiana - Lire (1946-2001) · Repubblica Italiana · Monetazione del secondo periodo dal 1951

100 lire · 1979

Vacca e vitello · ø 27,8 mm · 7,8/8,2 g · Ac

Repubblica Italiana Lire 1946 2001 Repubblica Italiana Monetazione del secondo periodo dal 1951 100 lire 1979 Vacca e vitello 27,8 mm 7,8 8,2 g Ac dritto
Repubblica Italiana Lire 1946 2001 Repubblica Italiana Monetazione del secondo periodo dal 1951 100 lire 1979 Vacca e vitello 27,8 mm 7,8 8,2 g Ac rovescio
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    Questa moneta di acmonital da L. 100, è stata coniata nel 1979, dalla Zecca di Stato di Roma, per celebrare l'attività della FAO (Food and Agricolture Organization). Il tipo del dritto raffigura una effige volta a sinistra di una interpretazione giovanile e contemporanea di Cerere, dea dell'agricoltura, con spiga di grano tra i capelli; il tipo del rovescio raffigura una mucca di razza italiana (chianina) che allatta il vitellino su una sintesi di meridiani e paralleli. L'incisione dei conî è opera di Sergio Giandomenico.

    La L 1405/1951 autorizza la Zecca di Stato a fabbricare ed emettere il tipo monetale metallico da L. 100. Il successivo DPR 1957 stabilisce il suo potere liberatorio, fissato in L. 10.000 (100 pezzi). Per quanto concerne, invece, questa specifica emissione celebrativa dell'attività della FAO, il DPR 1979b definisce le sue caratteristiche tecniche ed artistiche, con la conseguente approvazione del tipo. Infine, il DM 1979 determina il suo corso legale a decorrere dal 12 luglio 1979.

    Il contingente complessivo in valore nominale da coniare, relativo a tutte le monete da L. 100 in acmonital sia ordinarie sia celebrative, era stato stabilito dal DPR 1978a in L. 360.000.000.000 (3.600.000.000 di pezzi). Il già citato DPR 1979b stabilisce pure il contingente in valore nominale da coniare, di queste monete celebrative, in L. 10.000.000.000 (100.000.000 di pezzi), elevando il contingente complessivo in valore nominale, delle monete da L. 100, a L. 370.000.000.000 (3.700.000.000 di pezzi).

    Al fine di favorire il ritiro dalla circolazione delle monete in lire, per fare posto a quelle in euro, il limite del potere liberatorio di queste monete fu abolito a decorrere dal 5 dicembre 2001 [DM 2001w]; le medesime monete, ebbero corso legale fino al 28 febbraio 2002 [L 388/2000], quando le monete in lire furono sostituite dalle nuove monete in euro, già in circolazione dal 1° gennaio dello stesso anno. Tutte le monete in lire, aventi ancora corso legale nel 2002, poterono essere convertite in euro entro il 28 gennaio 2016 [L 289/2002].

    Le monete di acmonital da L. 100, celebrative dell'attività della FAO (Food and Agricolture Organization), sono state coniate, nel 1979, in 100.000.000 di pezzi (L. 10.000.000.000) [Gigante 2018, p. 670; DPR 1979b].


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