Gigante

Tipologia

help

Repubblica Italiana - Lire (1946-2001) · Repubblica Italiana · Monetazione del secondo periodo dal 1951

100 lire · 1981

Palazzo Accademia navale · ø 27,8 mm · 7,8/8,2 g · Ac

Repubblica Italiana Lire 1946 2001 Repubblica Italiana Monetazione del secondo periodo dal 1951 100 lire 1981 Palazzo Accademia navale 27,8 mm 7,8 8,2 g Ac dritto
Repubblica Italiana Lire 1946 2001 Repubblica Italiana Monetazione del secondo periodo dal 1951 100 lire 1981 Palazzo Accademia navale 27,8 mm 7,8 8,2 g Ac rovescio
Gig
Note
Data
Zecca
Rarità
MB
BB
NT
SPL
SUP
FDC
  • Note tipologia keyboard_arrow_down

    Questa moneta di acmonital da L. 100, è stata coniata nel 1981, dalla Zecca di Stato di Roma, per celebrare il primo centenario della fondazione dell'Accademia navale di Livorno. Il tipo del dritto raffigura un timone intersecato da un'ancora con in alto una corona con tre torri; il tipo del rovescio raffigura il palazzo dell'Accademia navale con sovrapposta la bandiera italiana con lo stemma raffigurante le quattro repubbliche marinare. L'incisione del conio del dritto è opera di Mario Vallucci, quella del rovescio di Moreno Moppi.

    La L 1405/1951 autorizza la Zecca di Stato a fabbricare ed emettere il tipo monetale metallico da L. 100. Il successivo DPR 1957 stabilisce il suo potere liberatorio, fissato in L. 10.000 (100 pezzi). Per quanto concerne, invece, questa specifica emissione celebrativa dell'Accademia navale di Livorno, il DPR 1981b autorizza la Sezione Zecca dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato a coniare ed emettere la moneta in oggetto; inoltre, definisce le sue caratteristiche tecniche ed artistiche, con la conseguente approvazione del tipo. Infine, il DM 1981a determina il suo corso legale a decorrere dal 24 luglio 1981.

    Il già citato DPR 1981b stabilisce pure il contingente, in valore nominale, da coniare in L. 4.000.000.000 (40.000.000 di pezzi). Detto quantitativo deve intendersi compreso nel contingente, in valore nominale, di L. 360.000.000.000 (3.600.000.000 di pezzi), precedentemente stabilito dal DPR 1978a, che, pertanto, si riduce a L. 356.000.000.000 (3.560.000.000 di pezzi).

    Al fine di favorire il ritiro dalla circolazione delle monete in lire, per fare posto a quelle in euro, il limite del potere liberatorio di queste monete fu abolito a decorrere dal 5 dicembre 2001 [DM 2001w]; le medesime monete, ebbero corso legale fino al 28 febbraio 2002 [L 388/2000], quando le monete in lire furono sostituite dalle nuove monete in euro, già in circolazione dal 1° gennaio dello stesso anno. Tutte le monete in lire, aventi ancora corso legale nel 2002, poterono essere convertite in euro entro il 28 gennaio 2016 [L 289/2002].

    In forza della L 309/1968, la Zecca dello Stato fu autorizzata a fornire monete nazionali a corso legale, anche di determinata fabbricazione o di speciale scelta, confezionate - prima solo nella versione fior di conio e successivamente anche nella versione proof - in appositi contenitori, ad enti, associazioni o privati italiani o stranieri. Le monete proof (fondo specchio) sono monete i cui tondelli sono stati sottoposti, prima della coniazione della moneta, ad una particolare lavorazione che ne ha reso i fondi a specchio. Questo procedimento è diffuso nelle attuali monete per collezionisti, che, pur essendo a tutti gli effetti equiparate alle monete normali in fior di conio ed avendo corso legale, non sono immesse in circolazione ma vendute dalle Zecche nazionali, ai collezionisti, ad un costo superiore al loro valore nominale.

    Le monete di acmonital da L. 100, celebrative del primo centenario della fondazione dell'Accademia navale di Livorno, sono state coniate, nel 1981, in 39.662.794 di pezzi (L. 3.966.279.400). Di questo quantitativo, 39.500.000 di pezzi (L. 3.950.000.000) furono coniati per la circolazione e 162.794 pezzi (L. 16.279.400) per essere inseriti nelle serie divisionali annuali di monete, di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, confezionate in appositi contenitori dalla Zecca di Stato [Gigante 2018, p. 670; DPR 1981b; DPR 1981f; DPR 1989b].


Seguici

Condividi
person
Utente sconosciuto