Questa moneta di cupronichel da L. 100, è stata coniata nel 1995, dalla Zecca di Stato di Roma, per celebrare il 50° anniversario della FAO (Food and Agricolture Organization). Il tipo del dritto raffigura la testa dell'Italia turrita; il tipo del rovescio raffigura il logo del 50° anniversario della FAO quale polo del globo terrestre, una spiga di grano ed un ramo d'ulivo. L'incisione dei conî è opera di Laura Cretara.
La L 1405/1951 autorizza la Zecca di Stato a fabbricare ed emettere il tipo monetale metallico da L. 100; inoltre, il DPR 1957 stabilisce il suo potere liberatorio, fissato in L. 10.000 (100 pezzi). Per quanto concerne, invece, questa specifica emissione celebrativa della FAO, il DM 1993b sostituisce le caratteristiche tecniche della moneta da L. 100, precedentemente stabilite dal DPR 1989i, elevando pure il contingente da coniare, in valore nominale, di tutte le monete da L. 100 a L. 400.000.000.000 (4.000.000.000 di pezzi). Inoltre, il DM 1995b stabilisce le caratteristiche artistiche della moneta, con la conseguente approvazione del tipo, e ne determina il corso legale a decorrere dal 1° marzo 1995. Infine, il medesimo decreto, conferma il contingente da coniare precedentemente determinato.
Al fine di favorire il ritiro dalla circolazione delle monete in lire, per fare posto a quelle in euro, il limite del potere liberatorio di queste monete fu abolito a decorrere dal 5 dicembre 2001 [DM 2001w]; le medesime monete, ebbero corso legale fino al 28 febbraio 2002 [L 388/2000], quando le monete in lire furono sostituite dalle nuove monete in euro, già in circolazione dal 1° gennaio dello stesso anno. Tutte le monete in lire, aventi ancora corso legale nel 2002, poterono essere convertite in euro entro il 28 gennaio 2016 [L 289/2002].
In forza della L 309/1968, la Zecca dello Stato fu autorizzata a fornire monete nazionali a corso legale, anche di determinata fabbricazione o di speciale scelta, confezionate - prima solo nella versione fior di conio e successivamente anche nella versione proof - in appositi contenitori, ad enti, associazioni o privati italiani o stranieri. Le monete proof (fondo specchio) sono monete i cui tondelli sono stati sottoposti, prima della coniazione della moneta, ad una particolare lavorazione che ne ha reso i fondi a specchio. Questo procedimento è diffuso nelle attuali monete per collezionisti, che, pur essendo a tutti gli effetti equiparate alle monete normali in fior di conio ed avendo corso legale, non sono immesse in circolazione ma vendute dalle Zecche nazionali, ai collezionisti, ad un costo superiore al loro valore nominale.
Le monete di cupronichel da L. 100, celebrative del 50° anniversario della FAO (Food and Agricolture Organization), sono state coniate, nel 1995, in 100.052.518 pezzi (L. 10.005.251.800). Di questo quantitativo, 100.000.000 di pezzi (L. 10.000.000.000) furono coniati per la circolazione e 52.518 pezzi (L. 5.251.800) per essere inseriti nelle serie divisionali annuali di monete, di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, confezionate in appositi contenitori dalla Zecca di Stato. Di questi ultimi, furono coniati 44.558 pezzi (L. 4.455.800) in fior di conio e 7.960 pezzi (L. 796.000) in proof [Gigante 2018, pp. 657, 671; DM 1996p].