Gigante

Tipologia

help

Repubblica Italiana - Lire (1946-2001) · Repubblica Italiana · Monetazione del secondo periodo dal 1951

20 lire · 1968-2001

Ramo di quercia 2° tipo · ø 21,3 mm · 3,528/3,672 g · Ba

Repubblica Italiana Lire 1946 2001 Repubblica Italiana Monetazione del secondo periodo dal 1951 20 lire 1968 2001 Ramo di quercia 2 tipo 21,3 mm 3,528 3,672 g Ba dritto
Repubblica Italiana Lire 1946 2001 Repubblica Italiana Monetazione del secondo periodo dal 1951 20 lire 1968 2001 Ramo di quercia 2 tipo 21,3 mm 3,528 3,672 g Ba rovescio
Gig
Note
Data
Zecca
Rarità
MB
BB
NT
SPL
SUP
FDC
195
1968
Roma
NC
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
196
1969
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
197
1970
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
197a
R/: P anzi...
1970
Roma
NC
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
198
1971
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
199
1972
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
200
1973
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
201
1974
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
202
1975
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
203
1976
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
204
1977
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
205
1978
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
206
1979
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
207
1980
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
208
1981
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
209
1982
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
210
1983
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
211
1984
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
212
1985
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
213
1986
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
214
1987
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
215
1988
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
216
1989
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
217
1990
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
218
1991
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
219
1992
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
220
1993
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
221
1994
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
222
1995
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
223
1996
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
224
1997
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
225
1998
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
226
1999
Roma
C
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
227
2000
Roma
NC
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
228
2001
Roma
NC
---
---
---
---
---
---
keyboard_arrow_right
  • Note tipologia keyboard_arrow_down

    Questa moneta di bronzital da L. 20, del tipo "Ramo di quercia" del 2° tipo, è stata coniata dal 1968 al 2001 dalla Zecca di Stato di Roma. Il tipo del dritto raffigura una testa nuda di donna, coronata con spighe di grano, raffigurante Cerere; il tipo del rovescio raffigura un ramo di quercia. L'incisione dei conî è opera di Pietro Giampaoli.

    La L 1314/1955 autorizza la Zecca di Stato a fabbricare ed emettere il tipo monetale metallico da L. 20. Il successivo DPR 1956 stabilisce le caratteristiche tecniche, poi modificate dal DPR 1968, ed artistiche della moneta, con la conseguente approvazione del tipo, ed il contingente, in valore nominale, da coniare in L. 5.000.000.000 (250.000.000 di pezzi), successivamente elevato, dal DPR 1971b, a L. 15.000.000.000 (750.000.000 di pezzi); inoltre, il DM 1957 determina il suo corso legale a decorrere dal 15 aprile 1957. Infine, il DPR 1957 stabilisce il suo potere liberatorio, fissato in L. 1.000 (50 pezzi).

    Queste monete del 2° tipo, si differenziano da quelle del 1° tipo per il contorno liscio (anziché godronato) e per la lega di bronzital che contiene rame, alluminio e nichelio, a differenza di quelle del 1° tipo che contengono solo il rame e l'alluminio. Il nichelio è stato aggiunto per conferire alle monete una maggiore lucentezza e per renderle meno soggette all'ossidazione.

    Al fine di favorire il ritiro dalla circolazione delle monete in lire, per fare posto a quelle in euro, il limite del potere liberatorio di queste monete fu abolito a decorrere dal 5 dicembre 2001 [DM 2001w]; le medesime monete, ebbero corso legale fino al 28 febbraio 2002 [L 388/2000], quando le monete in lire furono sostituite dalle nuove monete in euro, già in circolazione dal 1° gennaio dello stesso anno. Tutte le monete in lire, aventi ancora corso legale nel 2002, poterono essere convertite in euro entro il 28 gennaio 2016 [L 289/2002].

    In forza della L 309/1968, la Zecca dello Stato fu autorizzata a fornire monete nazionali a corso legale, anche di determinata fabbricazione o di speciale scelta, confezionate - prima solo nella versione fior di conio e successivamente anche nella versione proof - in appositi contenitori, ad enti, associazioni o privati italiani o stranieri. Le monete proof (fondo specchio) sono monete i cui tondelli sono stati sottoposti, prima della coniazione della moneta, ad una particolare lavorazione che ne ha reso i fondi a specchio. Questo procedimento è diffuso nelle attuali monete per collezionisti, che, pur essendo a tutti gli effetti equiparate alle monete normali in fior di conio ed avendo corso legale, non sono immesse in circolazione ma vendute dalle Zecche nazionali, ai collezionisti, ad un costo superiore al loro valore nominale.

    Le monete di bronzital da L. 20 "Ramo di quercia" datate 2000 e 2001, non furono immesse in circolazione e furono prodotte, sia in fior di conio sia in proof, unicamente per essere inserite nelle rispettive serie divisionali annuali di monete e vendute, dalla Zecca di Stato, ai collezionisti.

    Le monete di bronzital da L. 20, del tipo "Ramo di quercia", sia del 1° sia del 2° tipo, sono state coniate in 681.016.550 pezzi (L. 13.620.331.000). Di questo quantitativo, 678.044.100 pezzi (L. 13.560.882.000) furono coniati, dal 1957 al 1959 e dal 1969 al 1999, per la circolazione e 2.972.450 pezzi (L. 59.449.000) per essere inseriti nelle serie divisionali annuali di monete, di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, confezionate in appositi contenitori dalla Zecca di Stato. Di questi ultimi, furono coniati 2.798.585 pezzi (L. 55.971.700), dal 1968 al 1970 e dal 1980 al 2001, in fior di conio e 173.865 pezzi (L. 3.477,300), dal 1985 al 2001, in proof [Gigante 2018, pp. 674-675; DPR 1970c; DPR 1971a; DPR 1980b; DPR 1981f; DPR 1983; DPR 1984c; DPR 1985d; DPR 1986a; DPR 1987e; DPR 1988h; DPR 1989a; DPR 1989b; DPR 1989n; DPR 1990h; DM 1991t; DM 1991u; DM 1992m; DM 1993o; DM 1994i; DM 1995n; DM 1996p; DM 1997s; DM 1998n; DM 1999l; DM 2001d; DM 2002a; DM 2002h].


Seguici

Condividi
person
Utente sconosciuto