Questa moneta di bronzital da L. 200, è stata coniata nel 1980, dalla Zecca di Stato di Roma, per celebrare la Giornata internazionale della donna. Il tipo del dritto raffigura l'effige frontale di Maria Montessori con, in basso a destra, l'emblema dell'anno e decennio internazionale della donna; il tipo del rovescio raffigura un'immagine di una donna rurale intenta allo studio della botanica su una sintesi di meridiani e paralleli. I modelli della moneta e l'incisione dei conî sono opera di Sergio Giandomenico.
La L 325/1976 autorizza la Zecca di Stato a fabbricare ed emettere il tipo monetale metallico da L. 200, mentre il DPR 1977 stabilisce il suo potere liberatorio, fissato in L. 20.000 (100 pezzi). Per quanto concerne, invece, questa specifica emissione celebrativa della Giornata della donna, il DPR 1980a stabilisce le sue caratteristiche tecniche ed artistiche, con la conseguente approvazione del tipo, ed il contingente da coniare, in valore nominale, in L. 10.000.000.000 (50.000.000 di pezzi). Infine, il DM 1980a determina il suo corso legale a decorrere dall'8 marzo 1980.
Al fine di favorire il ritiro dalla circolazione delle monete in lire, per fare posto a quelle in euro, il limite del potere liberatorio di queste monete fu abolito a decorrere dal 5 dicembre 2001 [DM 2001w]; le medesime monete, ebbero corso legale fino al 28 febbraio 2002 [L 388/2000], quando le monete in lire furono sostituite dalle nuove monete in euro, già in circolazione dal 1° gennaio dello stesso anno. Tutte le monete in lire, aventi ancora corso legale nel 2002, poterono essere convertite in euro entro il 28 gennaio 2016 [L 289/2002].
In forza della L 309/1968, la Zecca dello Stato fu autorizzata a fornire monete nazionali a corso legale, anche di determinata fabbricazione o di speciale scelta, confezionate - prima solo nella versione fior di conio e successivamente anche nella versione proof - in appositi contenitori, ad enti, associazioni o privati italiani o stranieri. Le monete proof (fondo specchio) sono monete i cui tondelli sono stati sottoposti, prima della coniazione della moneta, ad una particolare lavorazione che ne ha reso i fondi a specchio. Questo procedimento è diffuso nelle attuali monete per collezionisti, che, pur essendo a tutti gli effetti equiparate alle monete normali in fior di conio ed avendo corso legale, non sono immesse in circolazione ma vendute dalle Zecche nazionali, ai collezionisti, ad un costo superiore al loro valore nominale.
Parte del contingente di questa moneta fu inserito nelle serie divisionali di monete, di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, del 1980, comprendenti i seguenti dieci valori da: L. 1, L. 2, L. 5, L. 10, L. 20, L. 50, L. 100, L. 200, L. 200 "FAO", L. 500 "Caravelle". La composizione delle serie, così come l'autorizzazione alla loro emissione, è stata stabilita dal DPR 1980b, il quale ha pure stabilito il contingente delle medesime in 1.500.000 pezzi, poi ridotto ai 257.272 pezzi effettivamente prenotati [DPR 1989a]. Il prezzo di vendita al pubblico delle serie è stato determinato in L. 20.000 [DM 1980d]. Le serie in oggetto erano comprensive di una medaglia e una parte di esse, riconoscibili della lettera "R" presente sia sulla confezione sia sulla medaglia, furono destinate al mercato estero [Gigante 2018, p. 719, n. S.6].
Tuttavia, a seguito delle specifiche esigenze del mercato collezionistico numismatico, molte monete di questo tipo, emesse nelle serie divisionali fior di conio, sono state tolte dalle loro confezioni originali, in cui la Zecca le aveva sigillate e vendute, per essere commercializzate singolarmente. Cosa, questa, che non succede per le monete proof, che, tranne rare eccezioni, sono commercializzate e collezionate unicamente nelle loro confezioni originali.
Le monete di bronzital da L. 200, celebrative della Giornata internazionale della donna, furono coniate nel 1980, complessivamente, in 48.500.000 di pezzi (L. 9.700.000.000). Di questo quantitativo, 48.242.728 di pezzi (L. 9.648.545.600) furono coniati per la circolazione e 257.272 pezzi (L. 51.454.400) per essere inseriti nelle serie divisionali annuali di monete, di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, confezionate in appositi contenitori dalla Zecca di Stato [Gigante 2018, p. 664; DPR 1980a; DPR 1980b; DPR 1989a].