Le monete da 1 centesimo in bronzo, del tipo "Valore", possono presentare sia le singole cifre della data sia, più raramente, le lettere della legenda del dritto leggermente spostate, sia in alto sia in basso, rispetto alle altre cifre o lettere; oppure cifre o/e lettere più o meno distanziate tra loro. Essendo queste particolarità causate dalla composizione delle parti mobili del conio, non costituiscono delle varianti di conio.
Durante il regno d'Italia, il corso legale delle monete di bronzo, ogni pagamento tra privati, era limitato ad 1 lira; lo Stato, tuttavia, aveva l'obbligo di riceverle senza limite di somma nelle casse pubbliche [Carboneri 1915b, p. 296].
Le monete da 1 centesimo di bronzo, del tipo "Valore", furono coniate dal 1902 al 1908, complessivamente, in 32.697.140 pezzi, per un totale di 326.971 lire e 4 centesimi [Carboneri 1915b, pp. 906-907, tab. D1; MdF 1940, p. 53, tab. A7].